PERUGIA, 28 settembre 2010 – Serata positiva per le due formazioni italiane impegnate in Champions League. Il Milan pareggia 1-1 ad Amsterdam contro l’Ajax, grazie alla terza rete in due partite di Zlatan Ibrahimovic. Bene la Roma, che rischia contro il Cluj (due pali) ma porta a casa la vittoria per 2-1 (Mexes ed supergoal di Borriello). Ecco il resoconto delle due sfide.
TRE PER DUE IBRA – Accade tutto nel primo tempo. L’Ajax fa la partita ma è il Milan ad avere le occasioni migliori per il vantaggio. Due, entrambe con Robinho: il brasiliano prima scarica in diagonale, con Stekelenburg decisivo con la mano sinistra, poi si divora il vantaggio calciando fuori a tu per tu con lo stesso portiere. Inesorabilmente, i Lanceri puniscono al 23’ con El Hamdaoui: tunnel di Suarez a Nesta ed assist al centro, dove l’attaccante gira con il destro alle spalle di Abbiati. La squadra di Allegri soffre l’intraprendenza degli olandesi. Poi, al 37’, ci pensa il solito Ibra, al terzo centro europeo dopo la doppietta all’Auxerre: Seedorf scatta sul filo del fuorigioco e serve lo svedese che, solo davanti alla porta, realizza di potenza. Nel finale di partita, Stekelenburg dice no ad un tiro a colpo sicuro di Boateng, su azione di Ibrahimovic viziata peraltro da una netta gamba tesa di ques’ultimo ai danni di un avversario. Con questo pareggio, il Milan sale a 4, dietro al Real Madrid primo a 6 punti. L’Ajax invece resta dietro ad un punto.
AJAX (4-3-3): Stekelenburg; Van der Wiel; Vertonghen, Alderweireld, Anita (38’pt Sulejmani); Enoh, De Jong, De Zeeuw; Suarez, Hamdaoui, Emanuelson. All.Jol
MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Zambrotta; Nesta, Thiago Silva, Antonini; Gattuso, Pirlo, Flamini (6’st Boateng); Seedorf (40’st Abate); Robinho (40’st Inzaghi), Ibrahimovic. All.Allegri
Marcatori: 23′ Hamdaoui (A), 38’ Ibrahimovic (M)
Ammoniti: Flamini, Robinho, Zambrotta, Antonini, Gattuso (M), Enoh (A)
FANTABORRIELLO – Partita bellissima all’Olimpico e ricca di occasioni da rete su ambedue i fronti. Nella prima frazione, Totti scalda i guanti a Nuno Claro con un destro potente dal limite, mentre De Rossi arriva di un nulla in ritardo all’appuntamento con la stoccata decisiva su assist dalla destra. Il Cluj da par suo è abile nelle ripartenze e lo dimostra due volte prima dell’intervallo: in particolare con Traoré che prima centra la traversa a due passi da Lobont, anziché servire Culjo liberissimo a centro area, poi coglie il palo con un bel sinistro dal limite. La Roma fa la partita anche nella ripresa, ma di contro continua a tremare ogni qualvolta i romeni si affacciano in attacco. La svolta arriva a metà tempo. Pizarro, dalla bandierina, calcia verso il fronte destro dell’area dove Mexes impatta in corsa e realizza sul primo palo il momentaneo 1-0. Palla al centro e Borriello, su lancio di De Rossi, incrocia al volo con il sinistro nell’angolo opposto. Davvero stupendo il gesto dell’attaccante giallorosso. Contro tutti i pronostici, il Cluj riesce quantomeno a rendere infuocato il finale di partita. Rada accorcia le distanze con uno stacco imperioso su azione d’angolo, in anticipo su De Rossi. Prima del triplice fischio, Lobont salva ancora sulla botta di Dica e conserva intatto un vantaggio grazie al quale la Roma può godersi il secondo posto nel gruppo E, proprio in compagnia del Cluj.
ROMA (4-4-2): Lobont; Cicinho (19’st Cassetti), Mexes, Burdisso, Castellini; Menez (1’st Adriano), Pizarro, De Rossi, Perrotta; Totti, Vucinic (18’ st Borriello). All.Ranieri
CLUJ (4-3-3): Nuno Claro; Panin, Alcantara, Cadù, Rada; Dica, Kivuvu, Edimar (23’st Kone); Culjo, Hora (32’st De Zerbi), Traoré. All.Cartu
Marcatori: 68’ Mexes, 71’ Borriello (R), 78’ Rada (C)
Ammoniti: Dica (A)
Redazione