WOLFSBURG, 2 settembre 2010 – Diego Ribas Da Cunha torna a parlare di Juventus. Dalle pagine de La Gazzetta dello Sport, il fantasista brasiliano attacca duramente la dirigenza bianconera per una cessione bandita soltanto a parole: “Lavorava nell’ombra per vendermi, anche se mister Delneri mi ha aveva detto che facevo parte del progetto. Marotta vuole solo italiani, non campioni”. Per il brasiliano “Il nuovo direttore (Marotta, ndr) non ha ancora capito cosa vuole dire lavorare per la Juve. Del resto non ha mai lavorato per una squadra da scudetto”.
NESSUN CAMPIONE – “Le grandi squadre si costruiscono puntando sui campioni – continua il brasiliano -. Non si guarda la nazionalità. La Juve ha sbagliato campagna acquisti. Sono arrivati tanti buoni giocatori ma nessun campione”.
VOLONTÀ – “Mi sentivo la maglia bianconera sulla pelle – confida -. Avevo voglia di rivincite. Mi trovavo a meraviglia nel modulo di Del Neri e credo di averlo dimostrato”.
DANNO – Diego poi si è soffermato anche sull’aspetto prettamente economico: “La mia cessione ha provocato un grave danno economico alla società. Se Marotta si fosse comportato in modo diverso con me – spiega il brasiliano - avremmo gestito insieme la partenza e la Juve avrebbe incassato molto di più dei 15 milioni incassati”.
DEL PIERO – E sul rapporto difficile con il capitano bianconero, Diego smentisce ogni cosa: “Tutte bugie”.
Redazione