MANCHESTER, 30 ottobre 2010 – Il Manchester United batte il Tottenham, avversario dell’Inter in Champions League martedì sera, e raggiunge l’Arsenal al secondo posto, a -5 dal Chelsea. Nel big-macth della decima giornata, i Red Devils vincono infatti per 2-0 grazie alle reti, una per tempo, firmate Vidic e Nani. Il centrale realizza di testa su punizione dell’asso portoghese, che poi raddoppia il tornaconto a 7′ dal termine con la complicità del connazionale Gomes. Con questo risultato, lo United mantiene l’imbattibilità in campionato e scavalca i cugini del City. Sconfitta a parte, l’impressione fornita dalla squadra di Redknapp è comunque buona. Da verificare le condizioni di Van der Vaart, uscito anzitempo per un problema alla coscia.
PALO E CONTROPALO – Ferguson lascia in panchina Scholes, mentre Redknapp tiene a riposo Crouch ed il difensore Bassong in previsione della decisiva sfida di Champions contro l’Inter. Complici le vittorie di Chelsea ed Arsenal, l’avvio è tutto dei Red Devils. Trascorre appena un minuto e Berbatov coglie il palo con un diagonale improvviso da fuori area. L’undici di Ferguson continua a spingere ma deve fare subito i conti con Van der Vaart: l’olandese penetra centralmente e scarica un sinistro di rara potenza a giro che va a stamparsi sul montante alla destra dell’amico Van der Saar.
GUIZZO VIDIC – L’opportunità scuote dal torpore gli Spurs che, dopo un inizio in sordina, prendono in mano il centrocampo. Van der Vaart è il vertice di riferimento della manovra offensiva, mentre Bale e Lennon creano seri problemi quando accelerano sulle rispettive corsie di competenza. In particolare il laterale gallese che prima non approfitta di un’indecisione di Ferdinand e calcia addosso a Van der Saar, poi mette la freccia su Rafael e serve un pallone invitante nel mezzo senza che nessun compagno si faccia trovare pronto per la deviazione vincente. La pressione continua sino al 24’, poi lo United torna alla carica con Fletcher che scarica debolmente dal limite dopo una sponda dell’evanescente Hernandez. Non sbaglia invece Vidic, protagonista alla mezz’ora della rete che frutta il vantaggio: il difensore serbo sbuca indisturbato a centro area e devia di testa nell’angolo basso una punizione di Nani. Prima della pausa, c’è spazio ancora per Van der Saar: il portiere vola a sinistra e respinge il tentativo di controbalzo di Modric, altrimenti destinato nell’angolo alto.
DISASTRO GOMES – Risultato a parte, il confronto sul rettangolo verde resta equilibrato ed apertissimo anche nella ripresa. Vuoi per l’atteggiamento prudente dello United, che predilige le ripartenze con Nani ed Hernandez, vuoi anche per la qualità degli avversari che però non riescono quasi mai a creare seri pericoli, salvo un tentativo da fuori del neo entrato Pavlyuchenko deviato a pochi centimetri dal palo. A 7′ dal termine, arriva la svolta che definisce una volte per tutte il discorso vittoria. Il protagonista è Gomes: il portiere degli Spurs crede che l’arbitro abbia fischiato una punizione a favore nella propria area e mette il pallone a terra, Nani da un’occhiata in giro e punisce il connazionale con la rete del definitivo 2-0. I tre punti regalano allo United il sorpasso sul City di Mancini e l’aggancio all’Arsenal, nella speranza che il Chelsea perda qualche punto prima dell’atteso confronto diretto in programma il prossimo 19 dicembre a Stamforde Bridge.
MANCHESTER (4-4-2): Van der Sar; Rafael, Ferdinand, Vidic, Evra; Nani, Fletcher, Carrick, Park; Hernandez (41’st Obertan), Berbatov. All.Ferguson
TOTTENHAM (4-4-1-1): Gomes; Hutton, Kaboul, Gallas, Assou-Ekotto; Lennon, Modric, Jenas (21’st Palacios), Bale; Van der Vaart (32’st Crouch); Keane (17’st Pavlyuchenko). All.Redknapp
Arbitro: Mark Clattenburg
Marcatori: 30’ Vidic, 83’ Nani
Ammoniti: Modric (T)
Giuseppe Bruni