PERUGIA, 25 ottobre 2010 – Ciro Ferrara ha mosso oggi i suoi primi passi da neo cittì dell’Under 21. Nella sede della Federcalcio, l’ex allenatore della Juventus ha commentato: “Sono più che contento, non è un passo indietro né un modo per ripartire, è piuttosto un’occasione di crescita ulteriore: sono stato scelto per le mie qualità tecniche e umane”.
“NON SONO UN LIPPIANO” – Ferrara, che ha firmato sino al 2013, ha poi preso le distanze dall’etichetta di ‘lippiano’ che spesso gli viene affibbiata per aver condiviso con Marcello Lippi sia l’esperienza di calciatore che quella di collaboratore in panchina: “Non è così – ha precisato -. Sono stato scelto per le mie qualità tecniche e umane. E non sono nemmeno un sacchiano. Certo, Lippi l’ho sentito. Non mi ha dato consigli, ma era solo contento per la scelta della federazione”.
GLI ORIUNDI E BALOTELLI – “Gli oriundi selezionabili sono ben accetti, ma non penso di costruire una nazionale composta a maggioranza da oriundi”, ha proseguito Ferrara che poi ha parlato di Balotelli: “Mario ha altri obiettivi e deve proseguire la sua carriera con la nazionale maggiore, perché ha classe ed esperienza”.
Redazione