PERUGIA, 28 novembre 2010 – L”Inter torna al successo in campionato dopo un mese e lo fa con un perentorio 5-2 al Parma. Al Meazza, la squadra di Marino passa con l’ex di turno Crespo. Poi la reazione dei nerazzurri, che ribaltano la situazione a cavallo di metà tempo con Stankovic, due volte, e Cambiasso. Prima della pausa, Crespo accorcia nuovamente le distanze. Nella ripresa, Angelo e Zaccardo sbattono sul palo, mentre Thiago Motta ed ancora il centrocampista serbo suggellano i tre punti con due conclusioni potenti da dentro l’area. In classifica, l’Inter sale a 23, il Parma resta a 15.
LAMPO ARGENTINO – Pronti e via, l’ex nerazzurro Hernan Crespo colpisce dopo appena 4 minuti: Angelo fugge a destra e pennella al centro, Valdanito anticipa Materazzi e Castellazzi e realizza il vantaggio. Il goal a freddo scuote l’Inter, che ci prova con Biabiany e Sneijder. Poi sono ancora i gialloblù a mettere i brividi, questa volta con Giovinco che scarica di poco a lato del palo.
UNO, DUE, TRE INTER – Complice pure l’assenza di Eto’o, l’unidici di Benitez comincia a carburare dopo il quarto d’ora. Nello spazio di appena due minuti, Stankovic indovina due traiettorie da fuori area, deviate rispettivamente da Lucarelli ed Antonelli, e ribalta una situazione altrimenti destinata al peggio. Al 23′ c’è spazio anche per Cambiasso, che bissa il goal di coppa siglato mercoledì contro il Twente e fissa il 3-1 con un tocco da breve distanza su angolo calciato da Sneijder.
ANCORA CRESPO E DUE PALI – Il doppio vantaggio regala sicurezza e fiducia ai nerazzurri, che però al 36′ subiscono ancora la firma di Crespo: l’argentino raccoglie un rimpallo al limite dell’area e realizza con il destro la rete che riapre i giochi. Di fatto, il nuovo parziale ribalta ancora una volta l’inerzia della gara ma i gialloblù devono fare i conti prima con Castellazzi e poi con i pali centrati da Angelo, rasoterra dal fronte destro dell’area, e dall’attaccante argentino, incornata su tiro-cross dalla sinistra.
STANKOVIC MONUMENTALE – Scampati i pericoli dovuti in parte alle sciagurate performance della retroguardia nerazzurra, su tutti Materazzi e Cordoba, i campioni d’Italia tornano ad affacciarsi dalle parti di Mirante e mettono al sicuro il punteggio con il secondo uno-due di giornata. Thiago Motta brinda il ritorno in campo con un destro potente dopo una mischia in area, poi tocca ancora a Dejan Stankovic che finalizza una splendida combinazione nello stretto con un diagonale imparabile sul primo palo. Conti alla mano, l’Inter conquista la seconda vittoria di fila dopo quella valsa la qualificazione agli ottavi di Champions e si riporta nella scia tricolore a -7 dal Milan capoclassifica.
Giuseppe Bruni