MILANO, 23 febbraio 2011 - Dopo Milan e Roma, anche l’Inter esce sconfitta nell’andata degli ottavi di Champions. Al Meazza, i nerazzurri ed il Bayern danno vita ad un incontro bellissimo e pieno di occasioni da rete. Ribery e Robben centrano un legno a testa, mentre sul fronte opposto c’è un grande Kraft a dire no sui tentativi di Cambiasso, Eto’o e Motta. Al 90′ arriva la doccia fredda per i campioni d’Europa, che complica maledettamente il discorso qualificazione in vista del ritorno in Germania: Robben va al tiro, Julio Cesar respinge male e Gomez interrompe il filotto nerazzurro di sette vittorie consecutive in casa con un tap-in da breve distanza.
BRIVIDO RANOCCHIA - Leonardo pensa al modulo ad albero di Natale, viste le assenze di Milito (infortunato) e Pazzini (non utilizzabile), con Sneijder e Stankovic a supporto di Eto’o. In difesa tornano Lucio e Chivu. Van Gaal si affida al solito 4-4-2, dove Robben e Ribery agiscono sulle corsie esterne e Muller a supporto di Mario Gomez. Pronti e via, l’Inter sfiora il vantaggio: Sneijder calcia una punizione, Ranocchia impatta splendidamente al volo ma il pallone soffia alla sinistra del palo. Scampato il pericolo il Bayern prende coraggio e, dopo un quarto d’ora di lotta a centrocampo, inizia a creare grattacapi a Julio Cesar. Luiz Gustavo ci prova due volte dalla distanza con altrettante conclusioni che lambiscono i due montanti della porta nerazzurra. L’Inter si sveglia e crea una sontuosa palla-goal sull’asse Maicon-Eto’o, ma Cambiasso spreca tutto calciando addosso a Kraft.
TRAVERSA RIBERY – I tedeschi giocano meglio e creano altri pericoli: Ribery coglie la base superiore della traversa, girando di testa un traversone di Robben, mentre Gomez svirgola alto all’altezza del dischetto un assist di Lahm. Superata la fase migliore del Bayern, l’Inter torna a pungere prima della pausa: di fronte pero’ c’è un super Kraft, che prima respinge con un miracolo il diagonale di Eto’o da dentro l’area e successivamente accompagna con lo sguardo la staffilata di Maicon scoccata da posizione defilata.
PALO ROBBEN - Contrariamente alla prima frazione, la seconda si apre con due occasionissime per la squadra di Van Gaal. Il merito va sempre a Robben, punto di riferimento per i compagni dalla metà campo in sù: l’olandese prima pennella il pallone sulla di testa di Muller che spedisce fuori, poi centra il palo esterno dopo una percussione sulla destra e la conclusione con il piede di richiamo. L’Inter si rialza in fretta e risponde più tardi ancora con Cambiasso: l’argentino questa si divora un goal gia’ fatto, sparando alto la corta respinta del portiere su tiro di Eto’o.
RANOCCHIA KO – Se il parziale non desta preoccupazione in casa Inter, di tutt’altro avviso sono le condizioni fisiche di Ranocchia. Il giovane difensore si infortuna al ginocchio sinistro poco prima della mezz’ora e lascia, in barella, il posto a Kkarja. Di fatto, Zanetti arretra sulla linea dei difensori, permettendo a Chivu di spostarsi al centro. L’ingresso del centrocampista regala nuova linfa alla manovra nerazzurra. Il franco-marocchino impegna subito il portiere tedesco con un tiro-cross dal fronte destro dell’area. Kraft si conferma in serata di grazia anche sull’ incornata di Thiago Motta e pochi secondi dopo sul tentativo di Eto’ deviato a fil di palo.
BEFFA GOMEZ – Alla vena del portiere ospite si contrappone il disastro di Julio Cesar al novantesimo esatto. Una condanna che appare assai dura per i nerazzurri, proprio nel loro momento migliore: Robben scarica il sinistro da fuori area, il brasiliano non trattiene e consente e Gomez di firmare un goal importantissimo in previsione del ritorno all’Allianz Arena. Il prossimo 15 marzo servirà dunque un’impresa, di sicuro non impossibile. L’Inter, infatti, è imprevedibile, ma per proseguire il cammino in Champions sarà necessaria anche quella fortuna di cui ha beneficiato il Bayern questa sera.
Inter (4-3-2-1): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Ranocchia (28′st Kharja), Chivu; Thiago Motta, Cambiasso, Zanetti; Stankovic, Sneijder; Eto’o. Leonardo
Bayern Monaco (4-4-2): Kraft; Lahm, Tymoshchuk, Badstuber, Pranjic (37′st Breno); Gustavo, Schweinsteiger; Robben, Müller, Ribery; Gomez. Van Gaal
Marcatori: 90′ Gomez
Ammoniti: Zanetti, Sneijder, Motta(I), Ribery, Luiz Gustavo (B)
Arbitro: Kassai (UNG)
Visualizza il tabellone degli ottavi di Champions League.
Giuseppe Bruni