PERUGIA, 24 Settembre 2011 – Nell’anticipo serale della quarta giornata di campionato il Milan ritrova la vittoria, battendo il Cesena 1-0. A San Siro la squadra di Allegri passa in vantaggio dopo appena cinque minuti grazie a Seedorf, che sorprende Ravaglia con un tiro dalla distanza che tocca la parte bassa della traversa prima di infilarsi sul secondo palo. La rete subita non scoraggia gli uomini di Giampaolo, che reagiscono prima con Comotto, che sfiora il gol di tacco sottomisura, poi con Martinez, anticipato all’ultimo da Abbiati. Con il passare dei minuti l’undici di Allegri comincia a macinare gioco, mostrando un buon palleggio a centrocampo. Nel finale di tempo Abate sfonda sulla destra, ma Cassano manca di pochissimo l’appuntamento col goal.
TORNA INZAGHI – Nella ripresa cala molto il ritmo di gioco, con il Cesena che non riesce a rendersi pericoloso dalle parti di Abbiati. Il Milan ha una ghiotta occasione per raddoppiare con El Shaarawy, che dopo un’azione corale condotta da Cassano e Emanuelson si presenta davanti a Ravaglia, ma la sua conclusione termina in bocca al portiere classe ’88. Nel finale da segnalare il ritorno in campo di Filippo Inzaghi, ai box da alcuni mesi, che subentra a uno stanco Cassano. Il Milan trova così la sua prima vittoria in campionato e sale a quota 5 in classifica, in attesa del big-match della prossima giornata contro la Juventus.
NAPOLI A SECCO – Nell’altro anticipo non va oltre lo 0-0 il Napoli di Walter Mazzarri, che non riesce a riscattarsi dopo la sconfitta di Verona. Al San Paolo i partenopei affrontano una Fiorentina tonica, capace di rendersi più volte pericolosa. Le ripartenze di Jovetic e Cerci fanno male alla difesa azzurra, salvata nella prima frazione solo da De Sanctis, autore di una parata miracolosa al minuto 42 su colpo di testa ravvicinato di Natali. L’unico sussulto per i tifosi di casa è provocato dal solito Cavani che, servito in profondità da Gargano, incrocia di sinistro ma spedisce alla sinistra di Boruc.
REAZIONE – Cresce nella ripresa il pressing del Napoli. Gli azzurri producono il massimo sforzo per scardinare la difesa viola, che però appare ordinata nel respingere gli assalti. Anzi, è la squadra di Mihajlovic ad andare più volte vicina al gol del vantaggio con Cerci e Montolivo. Dall’altra parte, l’unica vera parata di Boruc arriva al 61′, quando l’estremo difensore viola è costretto a deviare in angolo un potente destro dalla distanza di Inler. Nel finale Mazzarri tenta di dare maggiore peso offensivo al proprio attacco con Pandev, ma la partita termina a reti inviolate. In attesa delle gare di domani, entrambe le squadre salgono in vetta alla classifica con 7 punti.
Mirko Fusi