MADRID, 10 Dicembre 2011 – Il Barcelona si aggiudica l’atteso Clasico di Spagna. Al Bernabeu, i blaugrana rimontano la rete iniziale di Benzema e battono il Real Madrid 3-1. Sanchez fa 1-1 alla mezz’ora, mentre l’autorete di Marcelo ad inizio ripresa su tiro di Xavi spiana la strada al tris di Fabregas per il momentaneo aggancio in vetta alla classifica.
BENZEMA! – E dire che la supersfida era cominciata nel migliore dei modi per la squadra di Mourinho. Complice uno svarione di Valdes, che nei primi secondi di gioco sbaglia il disimpegno ed innesca un batti e ribatti al quale vi partecipano Di Maria, Ozil e Puyol. Benzema raccoglie il pallone a due passi dalla porta e lo gira sotto la traversa.
BARCA INTIMORITO - Il goal lampo dell’attaccante francese scatena l’euforia del Bernabeu, il dodicesimo uomo in campo al cospetto di un Barcelona tramortito dallo svantaggio. Ma come al solito basta davvero poco alla formazione di Guardiola per trasformare un possibile disastro in oro. Cinque minuti piu’ tardi si accende Messi, o meglio si addormenta Sergio Ramos. Il difensore scivola e regala la sfera all’argentino, ma Casillas e’ grande con un allungo sulla sua destra.
SI ACCENDE SANCHEZ – Scampato il pericolo, il Real si riporta all’attacco. E Ronaldo sciupa clamorosamente il raddoppio. Prima scalda i guantoni a Valdes dalla distanza, poi ingnora il liberissimo Di Maria sul lato destro dell’area e grazia Valdes calciando come peggio non potrebbe. L’errore tiene a galla un Barcelona spaesato e privo di idee, che impiega ben trenta minuti per costruire la prima occasione con un fraseggio palla a terra. Anche se a dire la verita’ il merito e’ tutto della coppia Messi-Sanchez. La Pulce parte in slalom a meta’ campo ed illumina l’unico spazio possibile sulla corsa del cileno, il quale taglia da sinistra verso il centro e fulmina Casillas con un diagonale ad incrociare nell’angolo basso.
RIBALTONE XAVI - Il nuovo parziale inverte lo status quo della prima parte di gara. Il Real accusa il colpo e perde la bussola, mentre Xavi ed Iniesta diventano i padroni della mediana. L’inerzia passa nelle mani del Barcelona, specie ad inizio ripresa quando parte a spron battuto chiudendo gli avversari nella loro meta’ campo. E qui matura il sorpasso, favorito dalla buona sorte. Casillas non puo’ nulla sulla sfortunata deviazione di Marcelo, che tocca il pallone calciato da Xavi e lo piazza proprio nell’angolino dopo una carambola sul palo. Di fatto, il 2-1 spegne il Real e da’ il la’ al dominio dei campioni d’Europa.
TUTTO IN 1′ – Su tutti Iniesta. Devastante il secondo tempo del centrocampista tuttofare. In difesa, a centrocampo, in attacco. Sa fare tutto, proprio tutto con il pallone tra i piedi. Eccezionale il sombrero sul neo entrato Khedira, al quale fanno seguito giocate di alta classe sul fronte sinistro del campo. Mourinho le prova tutte. Kaka ed Higuain non bastano a pareggiare i conti sul rettangolo verde, anche perche’ la palla del possibile 2-2 capita a Ronaldo. E, come nel primo tempo, il portoghese si mangia un goal gia’ fatto impattando di testa il perfetto traversone di Xabi Alonso. L’esatto contrario di quello che accade pochi istanti dopo sul fronte opposto. Daniel Alves pennella dalla destra verso il palo piu’ lontano e Fabregas, in tuffo, cala il tris anticipando Coentrao. Per l’ex capitano dei Gunners e’ l’ottavo centro in campionato. Il Barca si gode l’ultima mezz’ora di gioco, ispirato dall’imprendibile Iniesta. Un vero incubo per il Real, salvato dalla deblacle da un super Casillas. Ora il Barca e’ di nuovo li’, in testa. A braccetto. Con una partita in piu’, ovvio. Ma con la consapevolezza di aver dimostrato, per l’ennesima volta, di essere la candidata numero uno al titolo.
TABELLINO - Real Madrid (4-2-3-1): Casillas; Coentrao, Pepe, Sergio Ramos, Marcelo; Xabi Alonso, Lassana Diarra (17′st Khedira); Di Maria (23′st Higuain), Ozil (13′st Kaka’), Ronaldo; Benzema. All.Mourinho
Barcelona (4-3-3): Valdes; Dani Alves, Piquè, Puyol, Abidal; Xavi, Busquets, Iniesta (44′st Pedro); Messi, Fabregas (32′st Keita), Sanchez (38′st Villa). All.Guardiola
Arbitro: Fernàndez Borbalàn (primo clasico in carriera)
Marcatori: 1′ Benzema (R), 30′ Sanchez, 53′ aut. Marcelo, 65′ Fabregas (B)
Ammoniti: Xabi Alonso, Diarra, Pepe (R), Sanchez, Messi (B)
Giuseppe Bruni