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MILANO, 28 Marzo 2012 – Il Milan blocca il Barcelona sullo 0-0. Nell’andata del quarto di finale di Champions League, i rossoneri difendono il pareggio a reti inviolate grazie soprattutto agli interventi di Abbiati. Robinho ed Ibra falliscono due grandi occasioni in avvio di gara. Migliore in campo Xavi, direttore d’orchestra ed attaccante aggiunto nel primo tempo.

AMBROSINI E KEITA - L’assenza per infortunio di Thiago Silva apre la porta a Mexes, in coppia con il rientrante Nesta. Bonera ed Antonini sono i cursori esterni, mentre Ambrosini compone la diga in mediana con Nocerino, Seedorf e Boateng. Davanti, assieme ad Ibrahimovic, gioca Robinho. Guardiola sorprende tutti con l’esclusione di Fabregas, sostituito da Keita. Difesa a quattro con Dani Alves, Piqué, Mascherano e Pujol. Xavi e Busquets sono i due fari del centrocampo, mentre Iniesta agisce sul centro-sinistra a supporto di Messi e Sanchez.

ROBINHO, COSA FAI! - L’Inno della Champions League e l’urlo del Meazza regalano brividi all’ingresso in campo delle due squadre. La tensione dipinta sui volti dei ventidue potenziali protagonisti scivola subito via al fischio d’inizio dello svedese Eriksson. E l’avvio è tutto del Milan: Ibrahimovic assiste Robinho ma il brasiliano, davanti a Valdes, calcia come peggio non potrebbe. Il Barcelona è più guardingo del solito. La mossa di Keita a dar manforte alla retroguardia toglie qualcosa alla costruzione del gioco. I tre tenori Xavi, Iniesta e Messi bastano ed avanzano per gestire il possesso palla, ma la superiorità numerica a centrocampo dei rossoneri ne limita l’offensiva. Non certo la pericolosità, visto che Abbiati deve intervenire prima sul tentantivo di Messi dal fronte sinistro dell’area e poi su Sanchez nell’uno contro uno: quest’ultimo lo anticipa nell’area piccola e vola a terra, il fischietto nordico sorvola.

XAVI, UN GIGANTE - Il motore del Barça aumenta i suoi giri con il passare dei minuti. Sempre con la variante del chi va là, per esorcizzare il contropiede rossonero. E la squadra di Guardiola ci riesce bene sino al 20′: Seedorf accende il varco centrale in modo geniale, Ibrahimovic lo spegne con un sinistro debole sull’uscita di Valdes. Prodotta la fiammata i rossoneri si rintanano nello loro trequarti ed assistono al monologo blaugrana orchestrato da Xavi, a tratti spettacolare. Soprattutto l’azione ricamata al 26′ con Messi dopo un possesso palla di almeno due minuti. Il centrocampista calcia sporco da dentro l’area ed Abbiati respinge con un tuffo sulla sua destra. Lo spagnolo ha un’altra chance un minuto dopo la mezz’ora, ma questa volta ci pensa Nesta a smorzare la conclusione a colpo sicuro. Il resto, malgrado si tratti del primo tempo, è pura accademia.

MURO ABBIATI - Accantonate le emozioni dei primi 45 minuti, l’attesa per i secondi cresce in maniera spasmodica durante l’intervallo. Lo spettacolo, tuttavia, delude e non poco. Troppo grande la voglia di non prendere goal su ambedue i fronti. E se quello del Barça resta quasi intatto per tutta la ripresa, con le sostituzioni di Robinho e Boateng a legittimare il calo offensivo, quello del Milan ospita la consueta danza catalana, rivisitata per l’occasione, oltre alle giocate individuali dei soliti noti. Eccetto Iniesta, rilevato dall’inconcludente Rodrigo Tello a metà frazione.  I colpi più importanti arrivano nel finale e portano le firme di Pujol e Messi. Il difensore prende il tempo a tutti su azione d’angolo e gira il pallone ad una manciata di centimetri dal montante. La Pulce apre invece il piattone dal fronte destro dell’area: Abbiati si allunga ancora ed Antonini evita il tap-in a porta sguarnita. Finisce 0-0, con l’amaro in bocca per una gara dalla quale ci si attendeva qualcosa di diverso ma che tiene vive le speranze del Milan in vista del ritorno al Camp Nou di Martedì prossimo. Lì sì che servirà qualcosa in più per accedere alla semifinale.

Giuseppe Bruni


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About Giuseppe Bruni - mygiuseppebruni.com

Giornalista e radio-telecronista sportivo (calcio, tennis, basket e pallavolo); laureato in marketing sportivo, marketing manager nello sport. Experienced Journalist and Commentator (football, tennis, basketball, volleyball); graduated in Marketing; sales, commercial and marketing Manager in Sport