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VARSAVIA (Polonia), 28 Giugno 2012 – Pizza, imbroglioni, piagnucoloni e chi più ne ha più ne metta. Così titolavano stamane tutti i maggiori quotidiani tedeschi, ma non è bastato. L’Italia di Cesare Prandelli vola in finale ad Euro 2012 dopo una semifinale straordinaria contro la Germania di Loew. Balotelli bagna finalmente il suo Europeo con due reti da grande attaccante, che fanno il paio con la disastrosa retroguardia avversaria. La difesa, Buffon su tutti, regge l’urto nei momenti difficili fino al 92′ quando Ozil alimenta la speranza tedesca di rimonta dagli undici metri dopo le incredibili occasioni gettate al vento nella ripresa da Marchisio, due volte, e Di Natale.

LA GERMANIA CREA – Prandelli ritrova Chiellini e De Rossi nell’undici iniziale, ma  la sorpresa è l’inserimento di Balzaretti come terzino destro. L’Italia parte con il piglio giusto ma la Germania divora almeno tre occasioni nel primo quarto d’ora. Tutte piuttosto casuali con Hummels, salvataggio sulla linea, e Barzagli, rimpallo a fil di palo. Buffon rimette a posto i guantoni qualche istante dopo sulla cannonata di Kroos dal limite e da la sveglia agli azzurri.

SUPERMARIO BIS – Cassano ne fa fuori tre con una finta e regala a Balotelli un pallone impossibile da sbagliare. È il 20′ e l’Italia colpisce al primo affondo con il colpo di testa ravvicinato che Neuer accompagna con lo sguardo. La Germania prova ad innescare il suo Supermario, Gomez, ma il prodotto finale giustifica le idee. Scarse e senza convinzione. Quella che invece mostra l’attaccante del City, sei minuti dopo la mezz’ora. I tedeschi sono più fragili del tonno che si taglia con il grissino e Balotelli, servito da Montolivo, finalizza di esterno destro una discesa solitaria verso la porta avversaria. Potenza, precisione e palla sotto l’incrocio. L’Italia è in festa, la Germania è letteralmente stordita.

QUANTO SPRECO – Loew rimescola le carte durante la pausa, con gli ingressi di Reus e Klose per gli spenti Podolski e Gomez. La spinta dei tedeschi sale subito di tono e frutta due grandi opportunità. In particolare la seconda con il capitano Lahm, che dialoga al limite ma spara alto da dentro l’area. L’Italia soffre l’impeto avversario, fatica nella gestione della palla e rischia ancora sottomisura sulle offensive di Khedira e Klose. Al 14′ si riaccende il Supermario italiano ma il suo diagonale non inquadra lo specchio. Ci riesce invece Reus, che incrocia il calcio piazzato e centra la traversa con la complicità di Buffon. Il rettangolo verde diventa all’improvviso un concentrato unilaterale di emozioni. Che spettacolo cinque minuti più tardi: Pirlo illumina dalla mediana col no-look, Diamanti si immerge subito nell’atmosfera e restituisce il pallone a Marchisio che divora in corsa il tris. Lo stesso epilogo si ripete anche alla mezz’ora, sempre con Marchisio, e ad otto minuti dal novantesimo con l’altro neo entrato Di Natale che spreca l’uno contro uno con il gigante del Bayern.

FINALE ITALIANO - Le troppe occasioni non finalizzate lasciano l’amaro in bocca e mettono paura. Il finale diventa rovente con la Germania all’assalto, portiere compreso. Buffon disinnesca l’ennesimo tentativo sottoporta di Hummels, il vero centravanti di Loew. Nulla può al 2′ dei 4′ di recupero concessi da Lannoy, che punisce un tocco in area di Balzaretti con il braccio anziché la trattenuta iniziale di Klose. Ozil gonfia la speranza tedesca dagli undici metri ma non sgonfia la carica degli azzurri, lucidi e determinati fino all’urlo liberatorio. Quello che consegna la finale europea contro la super Spagna e punisce la presunzione di una Germania provocatoria e noncurante del proprio dovere. Ancora una volta non rispettato, per l’ennesima volta contro l’Italia. Che va in finale e gode.

TABELLINO - ITALIA (4-3-1-2): Buffon, Balzaretti, Barzagli, Bonucci, Chiellini; De Rossi, Pirlo, Marchisio; Montolivo; Cassano (13′s.t.Cassano), Balotelli (24′s.t.Di Natale). All.Prandelli

GERMANIA (4-2-3-1): Neuer, Boateng (26′s.t.Muller), Hummels, Badstuber, Lahm; Schweinsteiger, Khedira; Podolski (1.s.t.Reus), Kroos, Ozil, Gomez (1′s.t.Klose). All.Low

Arbitro: Lannoy (FRA)

Marcatori: 20′ e 36′ Balotelli (I), 92′ Ozil (G)

Ammoniti: Balotelli, Bonucci, De Rossi, Thiago Motta (I), Hummels (G)

Giuseppe Bruni


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About Giuseppe Bruni - mygiuseppebruni.com

Giornalista e radio-telecronista sportivo (calcio, tennis, basket e pallavolo); laureato in marketing sportivo, marketing manager nello sport. Experienced Journalist and Commentator (football, tennis, basketball, volleyball); graduated in Marketing; sales, commercial and marketing Manager in Sport